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Sono tante le notizie che stanno sconvolgendo il mondo intero, a seguito dei dolorosi eventi degli ultimi giorni. Tante sono anche le persone che si sono distinte per il loro coraggio. Questa volta però la notizia non riguarda un uomo, ma un cane.
Si tratta di Diesel, una cane pastore belga di sette anni, specializzato nell’assalto e nella ricerca di esplosivi, ucciso durante il blitz condotto dalla polizia francese a Saint Denis.

Diesel sarebbe stato il primo ad entrare nell’appartamento a nord di Parigi, dove erano asserragliati i terroristi, durante il bliz di questa mattina.
L’animale è stato subito ucciso da una delle persone armate che si trovavano nel covo. Secondo alcune fonti sarebbe stato colpito dall’esplosione provocata da una donna kamikaze, che si è fatta esplodere appena ha capito ciò che stava per accadere.

Durante l’operazione sono state arrestate cinque persone: tre uomini, di cui non si conosce ancora l’identità, che si trovavano nell’appartamento, e un uomo e una donna, che si trovavano nelle vicinanze. Inoltre, cinque poliziotti sono rimasti feriti.
Continua la ricerca di Abdelhamid Abaaoud, considerato la “mente” degli attacchi di Parigi del 13 novembre e obiettivo della polizia.

La notizia è stata data dalla Polizia Nazionale, attraverso il suo account di Twitter e spiega quanto i cani siano importanti per il loro lavoro.
Si è poi diffusa rapidamente sui social, nei quali già si stanno diffondendo gli hastag #jesuischien, #RIPDiesel, #prayfordog, in onore del cane che è morto salvando la vita ai suoi compagni.
A generare ancora più commozione è stata la testimonianza di uno dei presenti: “È tornato indietro, per morire ai piedi del suo padrone. Anzi, del compagno“.

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