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Accettare se stesse e il proprio corpo per come è. Questo è lo spirito dell’ultimo hashtag che impazza su Instagram: #fatkini.

Il termine non è però nuovo: coniato nel 2012 da Gabi Fresh – una utente esperta di moda e tendenze – è tornato in auge quest’estate, grazie anche alla collezione di bikini plus size che la Fresh ha realizzato in collaborazione con Robyn Lawley.

Un vero e proprio motto di ribellione contro le convenzioni estetiche promosse dalla società moderna. “Grasso è bello”: senza vergogna, senza paura, questo vorrebbe essere il nuovo trend lanciato dall’hashtag #fatkini. Perché magro non è sinonimo di perfetto. La perfezione non sta nella forma fisica o nel peso ma nell’accettarsi per come si è, senza pensare ai (pre)giudizi altrui.

Sorridenti, spensierate e con la gioia di potersi finalmente godere il sole con un costume che metta in mostra anche lati che finora avevano dovuto tenere rigorosamente nascosti, per vergogna e timore di suscitare lo sdegno altrui. Così sono le donne che postano centinaia di foto su Instagram. E che per le loro pose non solo ricevono decine e decine di “cuori” ma anche complimenti da persone di ogni parte del mondo.

Che forse la sensibilità della gente stia cambiando? Sicuramente il mondo della moda ha già fatto passi importanti. La creazione di questi costumi non è l’unico segno di una promettente inversione di rotta: basti ricordare gli scatti di una modella curvy che faranno parte per la prima volta del calendario Pirelli, emblema della sensualità e della bellezza femminili.

Perché la bellezza non ha un’unica forma. E soprattutto non ha un’unica dimensione o peso. Ogni donna è bella a modo suo, basta solo saperla scoprire.