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La cosa più difficile da trovare al giorno d’oggi è una persona qualunque che provenga una famiglia felice; quasi tutti i miei conoscenti fanno parte di famiglie con genitori separati o divorziati, al punto che la realtà della separazione è passata dall’essere una semplice eccezione a diventare la regola assoluta dei rapporti moderni.
Una recente ricerca, realizzata nel territorio della Gran Bretagna, ha rivelato che nei paesi anglosassoni quasi 3 milioni di persone vivono una relazione ‘in difficoltà‘.

Le motivazioni? Prima fra tutte la difficoltà di gestire il ruolo genitoriale e in secondo luogo le perpetue pressioni e difficoltà finanziarie che affliggono la società nel nuovo millennio.
Nel regno unito circa 1,4 milioni di famiglie si avviano verso la distruzione e il punto di rottura definitivo.
La preoccupazione degli esperti riguarda l’ambiente familiare che spesso viene completamente investito da litigi e tensioni di ogni genere, capaci di influire negativamente sullo sviluppo della prole.

La mancanza di serenità tra le mura di casa e le continue discussioni tra i partner hanno un impatto considerevole sui bambini, che nella maggior parte dei casi non riescono ad ottenere buoni risultati a scuola e hanno maggiori probabilità di cadere in comportamenti antisociali e criminali.
Non solo: i bambini che crescono con genitori che hanno rapporti molto conflittuali sono molto più esposti alla probabilità di avere problemi di salute mentale e fisica.

Secondo la ricerca 1 partner su 10 si è pentito del matrimonio mentre il 9% (circa 20.980 persone) degli intervistati considera il divorzio e la separazione come l’unica via di uscita per porre fine ai problemi di relazione.
Secondo il dottor Marjoribanks molte coppie soffrono in silenzio per anni e cercano un aiuto esterno quando ormai è troppo tardi per salvare il loro rapporto di coppia.
Quest’ultimo ha esortato il governo a creare un programma nazionale per coordinare la vita delle coppie attraverso una serie di servizi di relazione.

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