Il cellulare sotto il cuscino, la tv accesa mentre non la stiamo guardando e la radiosveglia sul comodino: questo elettrosmog quando ci danneggia? Secondo l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro tutto questo, che per noi fa parte della quotidianità, è da inserire nella classe di cancerogenicità 2B, ovvero fra le cause possibili di gravi malattie. Ecco le precauzioni da prendere in considerazione: perchè prevenire è meglio che curare.

Invisibili e intangibili le onde elettromagnetiche sono presenti in ogni luogo, dalle nostre case all’ufficio, e si estendono ovunque. Sono generate dalle fonti più diverse, a partire dal Sole, dalle stelle, dalle galassie oppure prodotte artificialmente da pc, tv, smartphone, lavatrici, forni a micro-onde e sistemi di allarme ed elettrodomestici di ogni tipo.

Un buon uso del telefonino

La prima soluzione per rifugiarsi dall’elettrosmog è quella di spegnere il cellulare quando non ci serve: mentre sei a pranzo con l’amica del cuore, per esempio, evita di tenerlo sul tavolo e goditi ciò che ti circonda. La stessa cosa vale per la notte. Perchè addormentarsi con il telefono sul comodino o, addirittura, sotto il cuscino? Molti studi confermano che lo smartphone vada tenuto fuori dalla camera da letto: la luce blu emanata dai dispositivi elettronici non solo è causa di insonnia e malessere, ma può anche danneggiare la vista. Inoltre, è scientificamente provato che la luce blu sopprime la produzione di melatonina, un ormone preziosissimo per la regolazione dei cicli del sonno. Durante una telefonata, specialmente se di lunga durata, usate gli auricolari o il vivavoce in modo da tenere il telefono il più lontano possibile dalla testa. La stessa cosa vale per i bambini: non consentite ai vostri figli di usare il cellulare, se non in caso di reale emergenza: i loro organi sono più vulnerabili alle onde elettromagnetiche. Ricordate che il telefono fisso (non il cordless) resta sempre la soluzione migliore.

Ad ogni casa le sue onde

Cucina, salotto, camera da letto e bagno: ogni abitazione è esposta ai campi elettromagnetici emessi da apparecchi elettrici funzionanti a 50 Hertz/Hz. Dal forno elettrico a quello a microonde, dal pc ai tablet, dalla televisione alla radiosveglia fino alle termocoperte. Fate mente locale e datevi una risposta: siamo o non siamo circondati ovunque da onde elettromagnetiche?

Soluzioni green

Rendere la casa più verde non solo fa bene all’umore, ma anche alla salute. Cactus, felci, sanseveria, tillandsia assorbono pericolosi inquinanti cancerogeni prodotti non solo dallo smog e dalle industrie, ma anche dal riscaldamento domestico e dalle onde elettromagnetiche.

Cristalloterapia

Minerali tra cui la grafite e pietre come quarzi, malachite e tormaline proteggono dalle radiazioni e purificano gli ambienti dalle radiazioni. L’ametista è splendida anche per le sfumature cromatiche, deliziosa da posizionare sul comodino o una mensola. Secondo il Feng Shui, per chi trascorre molte ore davanti allo schermo, è indicato posizionare dei cristalli di rocca vicino al letto e sopra i cavi del computer.

Il tessuto barriera

L’Università di Limoges in Francia ha brevettato un tessuto scudo composto da nickel non allergico, acciaio inossidabile, alluminio, e pirite. Sono abiti ispirati alle divise di chi ogni giorno lavora a contatto con le radiazioni e servono a limitare l’intensità delle onde elettromagnetiche emesse da trasmettitori di raggi infrarossi come smartphone e tablet.

‘Non puoi vederle, gustarle o odorarle, ma sono una delle più pervasive forme di inquinamento degli stati industrializzati: sono le onde elettromagnetiche legate alla tecnologia delle reti wireless ed alla telefonia mobile. Queste tecnologie hanno portato dei benefici, ma provocano effetti sulla salute umana’.(Ronald Herberman, Direttore dell’Università di Pittsburgh, istituto di Oncologia).

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