Tutti ormai siamo Facebook dipendenti, condividiamo qualsiasi cosa ci passi per la mente, stato d’animo, le previsioni meteorologiche, cosa abbiamo fatto e cosa non ci va di fare. Indirettamente riusciamo, seppur per un minimo, a farci conoscere dai cosiddetti “amici virtuali”, ovvero quelle persone che abbiamo nella nostra cerchia di amicizie su Facebook ma che non conosciamo.

Da quando sono nati i social network il mondo sembra essersi diviso in categorie. Eccone alcune delle più frequenti.

Il romantico: tutti tra i nostri contatti di Facebook abbiamo almeno un romantico. Il romantico è colui/colei che non fa altro che condividere canzoni d’amore, frasi sdolcinate degne di Shakespeare, immagini di coppie innamorate con annesse delle didascalie in cui rivela tutto il suo amore per la/il sua/o amata/o.

Il depresso: rientrano in questa categoria tutti i romantici non ricambiati e non solo. Il depresso è colui che non riesce a godersi la propria vita perché è troppo occupato ad autocommiserarsi. Scrive stati su quanto la vita sia ingiusta e triste con lui, condivide canzoni che raccontano di una storia d’amore finita male o di un amico che gli ha voltato le spalle. Passa tutte le sue giornate al computer lamentandosi degli altri e del fatto che non riesca ad approcciarsi con il “mondo esterno”.

Il Nerd: non fa altro che condividere foto di fumetti, manga o anime. Gioca costantemente ai videogiochi e usa un linguaggio non comprensibile a tutti quelli che non rientrano nella sua categoria. Ha pochi amici- alcuni li conosce solo virtualmente- il suo mondo è racchiuso in uno schermo, veste in maniera bizzarra ed è fiero di essere un Nerd.

Il meteorologo: prima che riusciate ad aprire la finestra della vostra stanza c’è lui, il vostro amico virtuale, che vi aggiorna sulle condizioni meteorologiche con i suoi stati “Ammazza, oggi 5 gradi!” “Che caldo, sembra di stare in Africa” “Che vento.. si vola!”, “maledetta umidità, avevo appena passato la piastra”. Grazie mille amico per l’avvertimento in tempo reale.

Le modelle: bastano quattro fotografie scattate con una fotocamera professionale in riva al mare, in montagna o solamente nel giardino di casa propria ed ecco che si considerano modelle, e noi abbiamo “l’onore” di averle tra le nostre conoscenze.

Il cercatore di Mi piace: è colui che fa di tutto per ottenere più Like possibili, altrimenti non può considerarsi abbastanza popolare. Il cercatore di Mi piace scrive frasi banali ma d’effetto che riescono ad attirare i like dei suoi amici virtuali, si tagga più volte nella propria foto profilo per aumentare le visualizzazioni e di conseguenza gli apprezzamenti, mette mi piace a qualsiasi foto/commento/stato/ link di qualsiasi persona gli capiti nella home con la speranza che questo gli possa ricambiare il “favore”.

Il moralista: ha da ridire su tutto, è sempre in agguato, con le dita sulla tastiera, pronto a scrivere sul suo profilo delle riflessioni, lunghe quanto tutto l’Inferno della Divina Commedia, su tutto ciò che in quel momento va di moda su Facebook, sulle ultime elezioni, sulla morte di un personaggio o su i modi di fare dei suoi coetanei, cercando di dare alla società il proprio insegnamento.

Il PR: ti bombardano di notifiche con gli inviti dei loro eventi, ti contattano 10 volte al giorno cercando di riuscire a farti comprare la loro prevendita e invadono la tua home, o alle volte il tuo stesso profilo, con l’assidua condivisione dell’ultimo grandioso evento dell’anno. Dei rompiscatole mondani.

Quelli che provocano il diabete: sono coppie, spesso con il profilo in comune, e non fanno altro che pubblicare cuori, foto di loro insieme in qualsiasi angolo della città, frasi sdolcinate da far concorrenza al romantico. Spesso sembra che stiano giocando a pallavolo quando scrivono “Mia” con tanto di risposta “Tua”, oppure cadono nel ridicolo con stati in cui fanno esplodere tutto il loro amore verso il partner o avvertono , a caratteri cubitali, a tutti che sono la coppia più bella del mondo e che gli dispiace per gli altri.

Il palestrato: tutto muscoli e narcisista. La sua vita senza la palestra non sarebbe la stessa e ama condividere questa sua passione con i suoi amici di FB. Come? Di certo non invitandoli ad allenarsi insieme, ma pubblicando la foto di lui nello spogliatoio mentre si prepara per l’allenamento, seguita dalla foto di lui che si allena e quella mentre alza i pesi. Infine, a fine giornata, la foto del muscolo del braccio o della tartaruga come testimonianza del risultato dovuto al duro lavoro.

Il fashionista: pubblica le foto dei suoi schizzi di moda, condivide link di sfilate ed eventi del fashion system e da questi inizia a fare una discussione sull’argomento con i suoi amici fashionisti.

L’alternativo: non segue le mode, ascolta musica che non rientra nel commerciale, odia la massa, è ateo e preferisce le serate in compagnia di una bionda in mano che con una bionda in discoteca.

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