Viaggiare è sempre un’esperienza elettrizzante ma spesso compiamo l’errore di optare per mete turistiche e scontate che comportano necessariamente delle spese eccessive. Il 2016 e le compagnie low cost ci stimolano a cambiare tendenza, proponendo offerte incredibili per volare verso luoghi meno convenzionali.
Vediamo alcune di queste mete low cost.

Tra le destinazioni selezionate abbiamo prima di tutto la Galizia. Posta nel tratto più a nord della Spagna, al confine con le Asturie, la Castiglia e il León, la Galizia è il paese in cui i Greci situarono la fine del Mondo Antico conosciuto, tra vallate verdeggianti, paesaggi mozzafiato e un litorale meraviglioso, bagnato dalle acque blu dell’Oceano Atlantico.
Ma questa regione è molto più che un Eden naturale. In Galizia ci sono alcune delle città d’arte più importanti di tutta la Spagna, come La Coruña, una vera perla fatta di natura, storia ed arte, e la celebre Santiago de Compostela, meta finale del Cammino di fede di Santiago, che si snoda tra Italia, Francia e Spagna e viene ripetuto sin dal Medioevo.

Credit: CC-BY-SA di Marrovi
Credit: CC-BY-SA di Marrovi

A seguire l’Estonia. Un piccolo paese nella regione del Baltico nel Nord Europa, l’Estonia è molto conosciuta per la sua capitale Tallinn, un ottimo punto di partenza per una prima visita al paese. La Città Vecchia di Tallinn ricopre solo una piccola parte della capitale estone, ma racchiude nelle sue viuzze le maggiori attrazioni di natura sia turistica che culturale. Entrata a far parte nel 1997 del Patrimonio Mondiale dell’Unesco, ed è circondata da un’antica cinta muraria che si estende ai piedi della Collina di Toompea, sede, tra l’altro, del Parlamento Estone.

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Anche la Bosnia Erzegovina merita di essere visitata e se state pensando di visitare Sarajevo per la prima volta, cominciamo con lo sgombrare il campo dai pregiudizi negativi: no, a Sarajevo non ci si spara. La guerra è finita da un ventennio e, quel che è più importante, la città è oggi più sicura della maggior parte delle metropoli europee. Il fiore all’occhiello di Sarajevo non sono i suoi musei, bensì i monumenti storici di maggiore interesse, come gli edifici di culto principali situati nella Baščaršija – il vecchio bazar di epoca ottomana, oggi centro storico della città – due antiche case, risalenti all’inizio del novecento e tuttora arredate nello stile del periodo: la Despića kuća e la Svrzina kuća.
Altri luoghi di grande interesse storico sono la Viječnica, la biblioteca nazionale che venne bruciata durante l’assedio, da poco rimessa completamente a nuovo, e il Tunnel spasa, cioè il “tunnel della salvezza”, scavato nei pressi dell’aeroporto, che permise alla città di sopravvivere durante il lungo assedio degli anni novanta.

Credit: Travelware
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